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fumetti

Gattoni animati

E a febbraio celebriamo il gatto!
Dopo il grande successo di "Settembre a 6 zampe" arriva il mese (quello di febbraio!) dedicato al gatto.
23 gennaio 2012 - redazione Myud

Gattoni animati - manifesto

Sarà il percorso tematico a condurre il visitatore della mostra Gattoni animati - che si aprirà al WOW Spazio Fumetto di Milano il prossimo 10 febbraio - alla scoperta di vizi e virtù di 44 gatti (non poteva essere altrimenti) protagonisti dei film d'animazione e delle serie a cartoni animati più amate di ogni tempo.
Dal mitico Felix, che negli anni Venti occupava il cuore degli americani prima di venire spodestato da Topolino, fino all’ultimo nato, il Gatto con gli Stivali, compagno di viaggi dell’orco Shrek e ora protagonista di un fortunato film tutto suo. Il tutto passando per la surreale Krazy Cat (oggetto del desiderio del topo Ignatz lanciatore di mattoni), l’irriducibile Tom (cacciatore di Jerry), l'imbranato Silvestro (nemico giurato di Speedy Gonzales e Titti), il pigro Garfield, i simpatici Aristogatti, il tenero Oliver (protagonista dell’adattamento miciesco-disneyano di un classico della letteratura come “Oliver Twist”), il perfido Gambadilegno (nemico di Topolino), l’impudente Stregatto che in “Alice nel Paese delle Meraviglie” compare e scopare lasciando sorrisi galleggianti nell’aria, gli antipaticissimi Si e Am che rendono la vita difficile alla cagnolina Lilli, il buon Zorba che aiuta la Gabbianella a imparare a volare nell’italianissimo film di Enzo d’Alò, fino a quell’impudente di Fritz che negli anni Settanta scandalizzò gli Stati Uniti con le sue avventure un po’ osè.
Non mancheranno i gatti del Sol Levante, protagonisti degli anime, i cartoni giapponesi, come Torakiki e Micia (Hello Spank), Hello Kitty, Giuliano (goloso micione rosso in “Kiss Me Licia”), Doraemon il gatto robot proveniente dal futuro, Meowth (gatto versione Pokémon). E ancora Birba (la gatta malvagia irriducibile cacciatrice di Puffi), Grattachecca (“cartone animato due volte” essendo protagonista del cartone più amato da Bart Simpson), il dispettoso e saccente Isidoro, il piccolo Figaro (tenero micino nero di Pinocchio), la supponente Mittens (amica del supercagnolino Bolt), la sfortunata Penelope (la gattina nera letteralmente assediata dalla puzzola Pepe), il terrore dei topi Mr. Jinks, il boss del vicolo Top Cat e tanti altri.
Due citazioni non potevano mancare: la prima (televisiva!) dedicata a Oscar, il Supertelegattone che per tutti gli anni Ottanta ha salutato le domeniche degli italiani dagli schermi di Canale5. E la seconda al fenomeno web Simon’s Cat che dopo aver conquistato il regno Unito e gli Stati Uniti sta spopolando anche in Italia.
 
E sarà proprio il "papà" di Simon’s Cat, Simon Tofield, l'ospite d'onore di Gattoni animati. Sarà possibile incontrarlo il 17 febbraio, giornata nazionale del gatto, alle ore 18.00, presso il WOW. Il suo irresistibile Simon’s Cat è infatti ormai diventato un autentico fenomeno che ha conquistato tutti passando dalla rete alla tv fino ai libri: nato con la serie animata su YouTube (600.000 iscritti per un totale di oltre 200 milioni di visualizzazioni) è diventato presto un fenomeno editoriale globale. Oggi Simon Tofield ha una striscia fissa sul Daily Mirror e i suoi libri sono pubblicati in 25 Paesi (in Italia da Tea Libri).
 
E siccome quest’anno il 17 febbraio cade proprio di venerdì, non poteva mancare un omaggio tutto speciale dedicato ai gatti neri: la piccola mostra Volevo un gatto nero, dedicata ai mici neri del fumetto, dei cartoni animati, della grafica d’autore e dell’illustrazione, dallo stilizzatissimo Felix allo Chat Noir che campeggiava sul manifesto dell’omonimo locale parigino, fino al raffinatissimo micio disegnato da Dino Battaglia per illustrare il racconto di Edgar Allan Poe. In contemporanea alla mostra, allestita al pian terreno del Museo e a ingresso gratuito, si terranno per tutta la giornata incontri con disegnatori, etologi, catofili e tutti coloro che amano questo splendido animale, di qualsiasi colore sia!
 
Ogni gatto sarà raccontato da didascalie e “rappresentato” da disegni originali, albi, rodovetri provenienti da collezioni private, album di figurine, statuette, sagome, poster, gadgets, montaggi video e soprattutto da una galleria di 50 manifesti cinematografici e fotobuste originali provenienti dall’archivio dell’Associazione Atelier Gluck Arte,  e per la prima volta esposti al pubblico in una galleria tematica! Si potranno ammirare i rodovetri originali della serie Hello Spank (il cagnolino innamorato della siamesina Micia e amico del gatto tedesco Torakiki) e quelli di un maestro italiano come Bruno Bozzetto, che per l’episodio “Valzer Triste” in “Allegro non troppo” ha dato vita a uno dei gatti più poetici del nostro cinema d’animazione.
 
Inoltre, grazie alla collaborazione della Fondazione Cineteca Italiana, sarà possibile vedere, in un montaggio appositamente realizzato per la mostra, i caroselli “micieschi” più belli della storia della nostra tv, compreso quello con Silvestro che, dopo aver inseguito Titti, si arrende di fronte a una latta di pomodoro De Rica. Saranno proiettati trailers, spezzoni di film e puntate delle serie più celebri.

Note:

Cosa. Gattoni Animati - 44 gatti a cartoni animati in mostra
Dove. WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano
Viale Campania, 12 - Milano
Quando. 10 febbraio – 4 marzo 2012
Dal martedì al venerdì: dalle 15.00 alle 19.00. Sabato e domenica: dalle 15.00 alle 20.00. Lunedì chiuso
Costo. Biglietti intero 5,00 euro, ridotto 3,00 euro

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