L'avvocato che fa bau
Antoine Goetschel, già da 4 anni, è stato designato dal governo cantonale per rappresentare in tribunale tutte le vittime di altri animali. "Sono pagato dallo Stato e per me è una grande emozione poter dare voce ai non umani e far capire alla gente cosa pensano".
Nel 1994 ha creato la fondazione Tier im Recht, letteralmente il diritto degli animali. Ma il suo grande cavallo di battaglia- visto soprattutto i tempi - è il divorzio dei padroni. In mezzo, come oggetto di contesa ci sono anche loro, i pets.
È lui che scioglie il dilemma: a chi affidare Fido quando entrambi lo reclamano? E quando soprattutto nessuno vuole fare un passo indietro? Ci pensa Antoine. L’avvocato ha ottenuto che in questi casi l’animale venga «sentito» dal giudice, esattamente come si fa per i figli piccoli da affidare alla mamma o al papà. «Sembra comico», ammette l’avvocato, «ma il giudice può controllare a chi l’animale è più affezionato. Assegnarlo a chi lo ama meno lo farà sicuramente soffrire».
Un metodo innovativo che intanto sembra funzionare. È così che si risparmiano lotte e guerre tra i coniugi. È il cuore del cucciolo che decide con chi restare.
Il lavoro certo non gli manca, ci sono pratiche che ogni giorno si affollano sulla sua scrivania, ha oltre duecento mandati all’anno. Lui ha aiutato barboncini con pedigree o bastardini a scegliere con chi vivere.
Antoine è uno specialista in fatto di rapporti tra esseri umani e animali, e sull’argomento ha scritto 15 libri; come uno Zorro che difende cani e gatti, ma anche mucche e galline, maiali e polli d’allevamento, tartarughe, pappagalli e persino un luccio. Un super eroe di chi non può dire grazie a parole. Erede di quel Peter Singer che nel 1822 aveva fatto approvare alla corte britannica la prima legge a tutela dei più indifesi. Antoine nel 1991 ha chiesto e ottenuto che anche i diritti delle bestie venissero inclusi nella Costituzione della repubblica elvetica.




